«Accidenti, che botta!!».

Obi-fan-dei-nodi, come lo chiamavano tutti, si era spiaccicato a terra. Ancora. Ormai pensava di non avere più nessun pezzo del proprio corpo integro.

Eppure il costume era quello giusto e l’infermiere del manicomio in cui era rinchiuso e che gliel’aveva dato gli aveva detto di averlo comprato in un negozio specializzato. Era certo che avrebbe funzionato. E invece..

Illustrazione di Alex Miozzi

Illustrazione di Alex Miozzi

Invece tra fare Spider Man ed essere Spider Man, a quanto pareva, c’era una differenza.

Continuava ad arrampicarsi sull’armadio della sua camera e a lanciarsi nel vuoto toccandosi il polso per tessere la sua tela e raggiungere la parete di fronte indenne.

E ogni volta, ogni volta, non succedeva niente.

Ogni volta si schiantava a terra.

Ogni volta si sentiva sempre più triste.

Quella volta, ancora a terra, immobile e dolorante, si fermò a pensare.

Pensare che cosa davvero avrebbe dovuto fare della sua vita, oltre a dire due parole all’infermiere.

L’infermiere. Era alto e corpulento, con pochi capelli.

«Gliela farò pagare» decise Obi. «E prenderò il suo posto»

Già. Mica facile però.

 

Come andrà a finire il racconto inventato dai ragazzi della IC della scuola media Manara?

Decidilo tu! Prova a scrivere il tuo finale!