Emanuela Bussolati si dedica ai libri per bambini da quasi quarant’ anni ed è molto felice che i bambini li apprezzino. L’ultima volta che è venuta a trovarci al laboratorio, è stata un’esperienza bellissima. Se volete leggerla attraverso le parole che ci ha regalato, la trovate raccontata qui.

Mercoledì 11 Dicembre sarà di nuovo ospite a La Grande Fabbrica delle Parole!

Emanuela Bussolati

È nata e vive a Milano. Architetto, si dedica a progetti per l’infanzia dal 1974 e lavora insieme al centro di psicologia per l’età evolutiva “Il Vivaio”, di Milano.Inizia in questi stessi anni la sua collaborazione con case editrici francesi, inglesi e italiane, come illustratrice, sceneggiatrice e progettista di collane e prodotti editoriali.

Tra il 1989 e il 2006, è direttore editoriale della casa editrice Piccoli, progettista per “Happy books” di Fabio Formenton e infine per la casa editrice La Coccinella.

Dal  2006 al 2012 cura la linea “Zerotre”, dedicata ai piccolissimi, per la Franco Cosimo Panini.

Nel 2010 vincitrice del prestigioso Premio Andersen, con il libro Tararì Tararera, favola scritta con una lingua inventata, nuova, un gramlot di suoni, di onomatopee e di espressioni del corpo, e del viso.

Gli ultimi libri pubblicati sono Anghingò (Edizioni Il Castoro), Ravanello cosa fai? (Editoriale La Scienza), e Rulba Rulba! (Carthusia Edizioni).

 

Attualmente continua la sua attività di illustratrice per case editrici italiane ed estere. Nel 1995 inventa la legatura a tubo, per consentire sia la raccolta, sia l’utilizzo sciolto delle pagine, in tutta sicurezza ed ergonomia, per progetti dedicati a bambini dai 6 mesi ai tre anni.

Collabora con diverse ong: Unicef, Cesvi , F4A, seguendo progetti sociali ed editoriali. Ha lavorato per brevi periodi con “L’albero Azzurro” e con la compagnia “Carlo Colla e figli”. Vincitrice di numerosi premi, mette tutta la sua ricerca nello studio del libro per i bambini come forma di arte applicata alla comunicazione e all’ascolto dell’infanzia.