Quest’anno si raddoppia!

Per quest’edizione di Bookcity, La Grande Fabbrica delle Parole propone 2 bellissime iniziative, per raccontare  il libro e la lettura come luoghi di inclusione a partire dai bambini.

I laboratori saranno sottotitolati e tradotti in Lingua Italiana dei Segni grazie alla collaborazione con il Pio Istituto dei Sordi e saranno pienamente accessibili a tutti i bambini.

Gli appuntamenti:

Cosa ti sei messo in testa! Il giro del mondo in un cappello.  Da un’idea di Vinicio Ongini.

Quando: Sabato 18 novembre, h.15.30 – 17.30 

Dal cappello parlante di Harry Potter, al turbante degli indiani, dal cappello che nasconde un elefante, che è stato ingoiato da un serpente boa, nel Piccolo Principe, al cappello a punta delle streghe e dei maghi. Un cappello per mettersi nei panni dell’altro, un cappello per cambiare storia, un cappello per viaggiare, un cappello per cambiare la vita.

Laboratorio di scrittura e magia realizzato in collaborazione con Vinicio Ongini, referente per l’intercultura del MIUR e ideatore della didattica dei “personaggi ponte”.

Il laboratorio si svolgerà presso la sede de la Grande Fabbrica delle Parole, ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese, 16.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i bambini tra gli 8 e gli 11 anni fino ad esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria a: info@grandefabbricadelleparole.it

I Quadri raccontano le storie al Museo del Novecento

Quando: Domenica 19 novembre, h.10.30 – 12.30

I bambini, attraverso un percorso narrativo tra i tesori del Museo del Novecento, vengono stimolati a immaginare la storia nascosta dietro un quadro e a scriverla, facendola diventare un vero e proprio “libro”.

La partecipazione è aperta a tutti i bambini tra gli 8 e gli 11 anni, gratuita fino ad esaurimento posti e con prenotazione obbligatoria a: info@grandefabbricadelleparole.it

E per i genitori…

Grazie alla collaborazione con Edu900, per i genitori è prevista in contemporanea una visita guidata gratuita al Museo del Novecento, tradotta in LIS e accessibile a persone con disabilità uditiva.

La traduzione in LIS è possibile grazie a Area Domiciliarità e Cultura della Salute della Direzione Politiche Sociali, Comune di Milano.

 

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