È nato a Saronno nel 1981. Vive a Milano. Ha pubblicato quattro romanzi: Morte di un uomo felice (Sellerio 2014) con cui ha vinto il Premio Campiello 2014, Per legge superiore (Sellerio 2011), Novalis (Marsilio 2008), Buoni propositi per l’anno nuovo (Mondadori 2007),  con cui ha vinto il premio Sciascia 2012, premio lo Straniero 2012, premio Chianti 2013. Con il reportage narrativo Babele 56 (Terre di Mezzo 2008) è stato finalista al “Premio Tondelli” 2009. Ha anche scritto un saggio su berlusconismo, crisi degli ultimi vent’anni e identità italiana – ma non solo – dal titolo La velocità del buio (Zona 2011).

Immagine Giorgio Fontana

È stato fra i condirettori del pamphlet letterario Eleanore Rigby e ha scritto articoli e interventi su diverse testate italiane e straniere, fra cui il manifesto, il Corriere della Sera, IL Magazine, Pagina 99, Il Sole24Ore.com, Opendemocracy, Doppiozero, Berfrois, lo Straniero, minima&moralia, ecc. Nel 2012 ha usufruito di un soggiorno mensile alla Ledig House nello stato di New York, come writer in residence. Dopo aver lavorato per cinque anni come content manager e SEO per eDisplay (principalmente su turboSMTP) ora è tornato a fare il freelance e collabora con alcune testate come IL, il Domenica del Sole, Tuttolibri e Internazionale. Sceneggia storie per Topolino e insegna scrittura alla NABA e alla Scuola Holden.

Il suo sito è www.giorgiofontana.com