La scrittura è un diritto fondamentale.

La voce dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze deve essere ascoltata perché è essenziale per costruire il futuro.

Il punto di vista dei giovani scrittori dà voce a un mondo di storie sommerse che deve essere raccontato.

Esiste un movimento globale, che attualmente conta 50 centri di scrittura in tutto il mondo, ispirati al modello di 826 National, (progetto di Dave Eggers e Ninive Calegari nato a San Francisco nel 2002 come doposcuola in un quartiere multiculturale di San Francisco e presente ora con 8 centri in America).

ll 24 gennaio questi centri faranno uscire in contemporanea un documento condiviso in cui raccontano chi sono e si impegnano attraverso il proprio lavoro, a far sì che la scrittura, che è un diritto fondamentale, lo sia davvero per tutti.

In Italia, fanno parte della rete internazionale tre centri di scrittura: noi de La Grande Fabbrica delle Parole, Porto delle Storie e Fronte del Borgo.

La Grande Fabbrica delle Parole : Nasce da un sogno, quello di portare per la prima volta il modello di 826 in Italia e di creare uno spazio in cui i libri e la cultura fossero accessibili a tutti i bambini. Tutti. Nessuno escluso.

Nel 2009, questo sogno è diventato realtà, con il centro aperto nel quartiere più multiculturale di Milano, per poi varcare i confini della città ed essere tra i fondatori della rete internazionale.

Ad oggi le storie di quasi 9000 bambini e ragazzi provenienti per la maggior parte da contesti difficili e situazioni a rischio di marginalizzazione hanno trovato luogo e condivisione nei laboratori di scrittura, al doposcuola nella nuova sede, tra le case popolari di via Gola, Pichi e Borsi, nelle attività ai Musei.

Anno dopo anno La Grande Fabbrica delle Parole lavora per abbattere i muri che impediscono l’accesso alla cultura, per trasformarli attraverso la scrittura in porte aperte verso il futuro.

Porto delle Storie: da quasi 10 anni, Macramè Cooperativa Sociale ha deciso di usare la scrittura come strumento di crescita nel percorso di autonomia dei ragazzi Da questa scelta, è nata una scuola di scrittura non profit per adolescenti e un circolo (Porto delle Storie) e una valanga di pubblicazioni e di presentazioni. Macramè ha le sue radici a Campi Bisenzio, cittadina alle porte di Firenze. È qui che è nata 20 anni fa, lavorando con adolescenti, disagio e autonomia. È una zona schiacciata tra il capoluogo e Prato. Molta immigrazione, prima dal Sud Italia e ora dal mondo. Un tasso alto di abbandono scolastico e una crisi che ha chiuso tante strade ai ragazzi. È con loro che la Scrittura del Porto, nato 5 anni fa, ha trovato casa, forza, energia, paure e voglia di raccontare

Fronte del borgo: è l’ufficio della Scuola Holden che si occupa dei rapporti col territorio, promuove attivamente la lettura tra i minori e contrasta la dispersione scolastica: inventa, organizza e regala percorsi di narrazione gratuiti alle scuole di Torino (dalle elementari ai licei) e offre un servizio di doposcuola gratuito rivolto ai bimbi del quartiere Borgo Dora. È l’ingresso della Biblioteca Holden, è il punto informazioni della Polisportiva ed uno spazio di riunione e di incontro; offre wi-fi, poltrone e perfino il caffè.  È un covo di pirati under-18, un Galeone su cui imbarcarsi per scoprire la bellezza delle storie e insegnare al maggior numero possibile di bambini e ragazzi a raccontare le proprie.