A chi ci ha accompagnato quest’anno, condividendo con noi la sua strada.
A tutte le bambine e i bambini che hanno varcato la soglia della nostra sede in Ex Fornace.
A tutte le tutor volontarie e i tutor volontari che ogni giorno costruiscono uno spazio per parole nuove, con generosità e tanta cura.
Alle insegnanti, ai genitori e a tutti coloro che si sono appassionati a questo progetto e che ci hanno sostenuto.

A voi, una poesia che ci ha ispirati.

Dite:
è faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.
Janusz Korczak -
Def.Natale 2019